Si chiude tra l'entusiasmo diffuso del pubblico la giornata d'apertura del MoliseCinema Film Festival , quella del 3 agosto 2021.
Il Cinema-Teatro ha raccolto la fervente attesa degli spettatori degli svariati e prestigiosi cortometraggi internazionali, e successivamente ha accolto chi si è trattenuto per la proiezione del documentario Punta sacra di Francesca Mazzoleni (successivo ai cortometraggi ma nella stessa sede). Le mura dell'intimo Cinema-Teatro hanno accolto le parole della stessa regista, che nel pomeriggio si è resa disponibile per i suoi spettatori.
Mazzoleni ha espresso quanto sia cara alla sua idea di regia la totale partecipazione dell'osservatore. In quest'ottica ha sottolineato ai presenti l'importanza capitale del concetto di realismo nel suo cinema, sia di finzione che - soprattutto - documentario. Ha inoltre espresso la sua opinione per cui la rappresentazione debba essere il più aderente possibile alla verosimiglianza, al reale, affinché lo spettatore si senta parte del tutto cinematografico e narrativo anziché mero osservatore esterno.
Altrettanto successo ha riscosso l'incontro in cui l'autrice Donatella di Pietrantonio discuteva la sua ultima opera, Borgo Sud, con Valentina Fauzia e Pierpaolo Giannubilo di fronte ai numerosi spettatori che hanno preso posto in Arena. 
La scrittrice ha discusso la genesi del suo libro e ha svelato quanto - sia per questa particolare realizzazione che in tutto il suo corpus letterario - sia influente il ruolo della figura genitoriale. Inoltre, ispirata dal contesto intrinsecamente cinematografico del Festival, ha eccezionalmente rivelato al pubblico le sue preferenze filmiche, intrise di esistenzialista romanticismo e Nouvelle Vague, svelando che il suo film del cuore è Jules et Jim del leggendario François Truffaut.
Al calar del sole, l'Arena si è ulteriormente riempita per il ricordo a Nino Manfredi - con la proiezione del suo Avventura di un soldato. Successivamente, gli spettatori hanno avuto modo di osservare il film Est - Dittatura last minute, al quale è seguito intorno alla mezzanotte, a chiusura della giornata, l'incontro con Maurizio Paganelli e Matteo Gatta, rispettivamente produttore e protagonista del film appena proiettato. I due hanno esplicitato al pubblico lo stretto legame che unisce la pellicola con il trascorso di Paganelli, che a sua volta ha intrapreso un viaggio speculare in giovinezza, sulla base di cui ha scritto il libro che ha ispirato il lungometraggio.

L'attore invece, "prestato" al cinema ma di formazione e interesse prettamente teatrale, ha inoltre parlato con il pubblico a proposito del rapporto con i suoi co-protagonisti e compagni di set. Attore e produttore hanno inoltre discusso il fortunato esito di Est, ponendo l'accento sull'urgenza relativa alla questione della riapertura delle sale cinematografiche in tempi di Covid.
Link alla galleria fotografica della giornata: http://molisecinema.it/mc/galleria-fotografica/foto/festival-foto-2021/molisecinema-2021-3-agosto-2021.html
Link al video riassuntivo della giornata: https://www.instagram.com/p/CSKRV-KAPRF/

