La giornata di venerdì 7 agosto si è aperta al Cinema-Teatro Bucci con lo Special dedicato a Barbara Ronchi, protagonista del film di Marco Bellocchio Rapito (2023).
Nel pomeriggio abbiamo visto le opere in programma per il concorso cortometraggi italiani della sezione Percorsi. A seguire, per la sezione Frontiere, è stato proiettato il documentario Ni primera ni dama di Barbara Cupisti, presentato e commentato dalla co-sceneggiatrice del film, Barbara Meleleo.
Parallelamente, alla Cineoperaia, il festival ha dedicato spazio alle famiglie e alla comunità: prima il laboratorio di lettura per bambini "Nati per leggere", poi un laboratorio sulla salute alimentare dal titolo "La salute in scena".
In serata, il cuore della programmazione si è spostato nelle arene all'aperto. All'Arena Vittorio il concorso cortometraggi internazionali di Paesi in corto con opere da Stati Uniti, Francia e Regno Unito.
Per Paesi in lungo, l'incontro con l'attrice Fabrizia Sacchi ha accompagnato la visione del film Primavera di Damiano Michieletto.
All'Arena Scipione, invece, la sezione Girare il Molise/Rete adriatica ha portato in scena quattro opere legate al territorio: Happy Hour di Andrea Ramoli; Molise, terra madre di Francesco Lovino; Rifrazioni di Lucia Magnifico, Ottavia Carradore, Matheew Carrillo Marentes; La moto di Matteo Giampetruzzi.
Subito dopo il palco si è trasformato per un evento live che ha coinvolto il pubblico di Canio Loguercio e del suo monologo con canzoni tristi Cantare il disincanto.
Infine, la Piazzetta del cinema è stata animata con iniziative diffuse: il progetto fotografico Afghan Box Camera a cura di Giorgio Porcheddu; la degustazione di pasta con la mollica nell'ambito de "La notte delle tradizioni", e a chiudere la nottata i nostri appuntamenti musicali.
Sono online le immagini di un'altra giornata che si è conclusa, ed una nuova ci aspetta oggi, sabato 8 agosto.

