di Wanda Marra | People, 2024
Il libro si configura come una fusione tra autofiction e reportage giornalistico, unendo riflessione personale e invenzione narrativa. Alternando stili diversi – romanzo, sogno, scena cinematografica, racconto autobiografico e reportage – l’opera presenta un intreccio continuo tra piani narrativi distinti. Il racconto si muove incessantemente tra dimensioni interne ed esterne, ricordi personali e vicende collettive. La trama principale segue la storia di un’adolescente in un carcere minorile, che funge da specchio e alter ego dell’autrice, attraversando l’intero libro come filo conduttore.

